Cari Cittadini di Vitla, in questi giorni si sta avviando la prima legislatura della nostra Micronazione, come Ministro degli Esteri desidero esporre la mia linea politica nel settore, e come ministro in generale la linea del governo e le proposte che avanzerò ai ministri di competenza all'interno dei consigli dei ministri.
Bene per prima cosa il governo ha il compito di verificare tutto ciò che in queste ultime settimane non ha funzionato, perchè i problemi riscontrati sono stati molteplici. Sopratutto nella legge elettorale che dovrà essere rivista. In questo rientra una revisione della legge sulla cittadinanza, e sopratutto eleggere i Giudici. Terminata questa prima fase di revisione totale si dovrà avviare il nostro programma, io principalmente da ministro degli Esteri mi occuperò delle relazioni con le altre micronazioni, e in questo voglio raggiungere un accordo che metta fine all'estrema lotta tra la nostra vitla e l'altra, e impostare degli accordi di riconoscimento con res publica.
Il nostro compito sarà di lavorare per il bene della micronazione in questi mesi in collaborazione con tutti, il governo accetterà di buon grado proposte e consigli da parte di tutti e sarà sempre disponibile al dialogo. Noi speriamo in una vasta convergenza in modo che si possa lavorare uniti per il bene di Vitla.
Articolo de La Fenice di Guido
sabato 9 maggio 2009
La Cultura prima di tutto
Vi rendete conto che l'avventura dei Circoli Culturali della Repubblica è iniziata con la chiusura del Circolo Culturale "La Fenice" ?
E chi lo avrebbe mai detto che la Repubblica Democratica di Vitla nel suo breve periodo di vita contasse la bellezza di sette Circoli Culturali tutti attivi ?
Alcuni ovviamente sono in via di sviluppo, altri sono ben avviati.
In eraltà mi sono dimenticato che sarebbero dovuti essere ben otto Circoli, perchè uno dei Circoli storici e se non erro nato insieme al Circolo Culturale "La Fenice", è stato chiuso, ovviamente mi riferisco al Centro Culturale "Matrix".
Questo può solo far riempire di gioia tutti i Cittadini della Repubblica perchè hanno l'imbarazzo della scelta su cosa consultare e cosa voler approfondire.
Questo proliferare di Circoli, attivi, non è una cosa da poco e non può passare inosservata nemmeno all'estero e quando dico estero intendo tutte le altre micronazioni italofone e non italofone.
Non voglio autoelogiare la nostra Cittadinanza e ancora meglio i nostri Fondatori di Circoli, ma tutti devono ammettere che un’ attività culturale come nella Repubblica Democratica di Vitla non si è mai vista, forse solo in Impero e in Res Publica, ma in tutte le vecchie micronazioni morte o ancora in vita attività se nè vista poca.
La nostra una micronazione così attiva culturalmente che sta addirittura studiando una lingua tutta sua da poter ufficializzare e rendere lingua di Stato.
Tutto questo se non è da elogiare è almeno da tenere in considerazione.
Il Circolo Culturale "La Fenice" come tuti gli altri Circoli ha dato un gran contributo e questo Circolo storico che ha subito la chiusura e poi la sua grande riapertura ha dato, da e darà sempre una mano per rendere Vitla una terra fertile per la Cultura e tutto ciò che riguarda l'intelletto.
Questoche faccio è un appello: se vogliamo fare grande la nostra Vitla non dobiamo fossilizzarci nel nostro bellissimo partito qualunque esso sia.
I Partiti vanno bene quando c'è da scegliere un governante per fare l'ordinaria amministrazione, noi tutti dobbiamo sbatterci sempre di più per rendere i nostri Circoli sempre più innovaitvi e mai fermi.
Come ho detto mille volte i nostri Circoli devono essere forni continui che sfornano il nostro sapere, per gli altri e non per noi stessi.
Quindi noi tutti dobbiamo ringraziare il Circolo Culturale Eurasiatista che con la sua opera di sensibilizzazione tenta di far conoscere l'ideologia Eurasiatica, ringraziamo il Circolo Musicale "Fire! Battle! In Metal!" che ci fa conoscere il metal e tutti i suoi generi, dobbiamo dire grazie al Centro Culturale Ucronia&Utopia che ci fa divertire e ci fa capire la storia sotto un aspetto diverso, un grande grazie Circolo Culturale "Minerva" che da sempre degli ottimi spunti di riflessione su cui discutere, un altro sentito grazie al Centro Studi Linguistici Vetlani che si sta dedicando allo studio del Vetlano la nostra lingua non ancora ufficiale e infine grazie al neonato Giornale L'Avanguardia che sono sicuro ci stupirà.
Perhcè non mi sono ringraziato da solo ?....................perchè non devo essere io a dirmi grazie da solo, ma se lo vorrete, sarete voi.
Articolo de La Fenice di Pietro Cacciatore
E chi lo avrebbe mai detto che la Repubblica Democratica di Vitla nel suo breve periodo di vita contasse la bellezza di sette Circoli Culturali tutti attivi ?
Alcuni ovviamente sono in via di sviluppo, altri sono ben avviati.
In eraltà mi sono dimenticato che sarebbero dovuti essere ben otto Circoli, perchè uno dei Circoli storici e se non erro nato insieme al Circolo Culturale "La Fenice", è stato chiuso, ovviamente mi riferisco al Centro Culturale "Matrix".
Questo può solo far riempire di gioia tutti i Cittadini della Repubblica perchè hanno l'imbarazzo della scelta su cosa consultare e cosa voler approfondire.
Questo proliferare di Circoli, attivi, non è una cosa da poco e non può passare inosservata nemmeno all'estero e quando dico estero intendo tutte le altre micronazioni italofone e non italofone.
Non voglio autoelogiare la nostra Cittadinanza e ancora meglio i nostri Fondatori di Circoli, ma tutti devono ammettere che un’ attività culturale come nella Repubblica Democratica di Vitla non si è mai vista, forse solo in Impero e in Res Publica, ma in tutte le vecchie micronazioni morte o ancora in vita attività se nè vista poca.
La nostra una micronazione così attiva culturalmente che sta addirittura studiando una lingua tutta sua da poter ufficializzare e rendere lingua di Stato.
Tutto questo se non è da elogiare è almeno da tenere in considerazione.
Il Circolo Culturale "La Fenice" come tuti gli altri Circoli ha dato un gran contributo e questo Circolo storico che ha subito la chiusura e poi la sua grande riapertura ha dato, da e darà sempre una mano per rendere Vitla una terra fertile per la Cultura e tutto ciò che riguarda l'intelletto.
Questoche faccio è un appello: se vogliamo fare grande la nostra Vitla non dobiamo fossilizzarci nel nostro bellissimo partito qualunque esso sia.
I Partiti vanno bene quando c'è da scegliere un governante per fare l'ordinaria amministrazione, noi tutti dobbiamo sbatterci sempre di più per rendere i nostri Circoli sempre più innovaitvi e mai fermi.
Come ho detto mille volte i nostri Circoli devono essere forni continui che sfornano il nostro sapere, per gli altri e non per noi stessi.
Quindi noi tutti dobbiamo ringraziare il Circolo Culturale Eurasiatista che con la sua opera di sensibilizzazione tenta di far conoscere l'ideologia Eurasiatica, ringraziamo il Circolo Musicale "Fire! Battle! In Metal!" che ci fa conoscere il metal e tutti i suoi generi, dobbiamo dire grazie al Centro Culturale Ucronia&Utopia che ci fa divertire e ci fa capire la storia sotto un aspetto diverso, un grande grazie Circolo Culturale "Minerva" che da sempre degli ottimi spunti di riflessione su cui discutere, un altro sentito grazie al Centro Studi Linguistici Vetlani che si sta dedicando allo studio del Vetlano la nostra lingua non ancora ufficiale e infine grazie al neonato Giornale L'Avanguardia che sono sicuro ci stupirà.
Perhcè non mi sono ringraziato da solo ?....................perchè non devo essere io a dirmi grazie da solo, ma se lo vorrete, sarete voi.
Articolo de La Fenice di Pietro Cacciatore
Viva Vitla perchè è varia
Vitla è in fermento più che mai!!!
Se si lavorava molto per scrivere la Costituzione in Assemblea Costituente e in Commissione Affari Correnti per gettare una base per regolare l'ordinaria amministrazione della Repubblica Democratico di Vitla, adesso si lavorerà molto di più perchè si stanno formando i nuovi partiti.
Facciamo una sorvolata sul panorama politico della Repubblica Democratica di Vitla e capiamo cosa offre. Abbiamo il primo partito fondato da MassiveSic, emoned e perplesso666 che è il Partito Liberale Vetlano, poi abbiamo il Movimento Sociale Vetlano fondato da Fede#91, GrDux e Krieg.
Infine ci dovrebbe essere un partito della sinistra vetlana che è ancora in via di formazione e che raccoglie molte anime della Repubblica Vetlana.
Analiziamo le tre entità secondo quello che propongono nei loro statuti e secondo le loro azioni all'interno della Repubblica.
Il Partito Liberale Vetlano al momento sembra essere il partito che accoglie il magigor numero di anime e questo fa notare che al momento le azioni compiute dai fondatori abbiano avuto succcesso e che sia quello che vuole la Cittadinanza, altrimenti non si spiegherebbero le così tante adesioni.
Analizzando lo statuto possiamo vedere che tutti i membri del partito hanno gli stessi diritti e allo stesso tempo gli stessi doveri.
Il Partito Liberale Vetlano come dice nel suo statuto condanna tutte quelle ideologie che sono state condannate dalla storia, e quindi condanna anche tutte quelle persone che le vogliono riportare in vita, e questo credo che sia ammirevole da parte loro.
Diciamo che il partito liberale si coloca al centro, anche se di centro non è giusto parlare.
Spostandosi alla destra del Partito Liberale troviamo il secondo partito di Vitla che conta ben tre membri, che tra l'altro sono i fondatori.
Analizando lo statuto possiamo vedere che il taglio è nettamente opposto al Partito Liberale Vetlano; unica somiglianza è che emtrambi desiderano il bene di Vitla.
Chi non vorrebbe il bene di Vitla, dico io.
Comunque, all'occhio balsa subito un articolo del suo statuto molto discutibile : "Con l'avanzare del tempo e dell'esperienza si avran sempre maggiori diritti e doveri all'interno del Movimento".
Perchè un Nuovo Giunto non può avere sin da subito gli stessi diritti di un Membro?
Perchè solo il Fondatore del movimento e il Primo Cancelliere posso avere l'ultima parola e possono imporre il loro veto ?
Tutte domande che sono sicuro che molti si sono fatti e che forse non hanno trovato risposta.
A mio parere all'inerno di un movimento o partito ogno idea ha lo stesso peso e lo tesso valore che sia fatta da un nuovo arrivato o dal Fondatore stesso.
E secondo una mia visione di partito o mivmento, è tutta la comunità che decide con una votazione per arrivare ad una conclusione.
Comunque non sta a me giudicare, ma sto solo analizzando.
Infine addiamo al lato opposto dei vair movimenti politici, la sinistra.
La sinistra non ha ancora un partito o movimento, ma si sta mobilitando in massa per gettare le basi e cosa molto innovativa è l'aver fatto una sorta di Congresso in Piazza dove tutta la Cittadinanza può decidere e votare il suo statuto.
Una cosa mai vista, e che ha tutto il mio consenso e approvazione pur non essendo di quella parrocchia e pur non aderendo mai ad un partito della sinistra che nascerà.
Una sinistra molto differente tra le diverse anime, conta tra le sue fila, comunisti, socialisti e mezzi cristiani, come sempre la solita sinistra che non sa nemmeno lei cos'è.
Come in tutti i panorami politici ci sono delle anomalie, e in questo caso sono delle anomalie divertenti.
Quali, direte voi.
Ad esempio partiamo da me, un Cittadino quirita un giorno mi chiese perchè non avessi, quasi, mai aderito ad un partito o movimento pretatmente di destra.
La risposta non sto a darla adesso, anche perchè servirebbe un articolo o un intervista a posta per questo tema, ma comunque lui mi riassunse tutto il mio ragionamento dicendomi che sono una scheggia impazzita e che facevo bene a faer quello che ho fatto.
Altra anomalia del nostro bene amato panorama politico è il nostro comunista rinnegato ed ora Euroasiatico, andando ad urlare ai qauttro venti che lui non è nè destra nè sinistra, quindi non si è ancora capito cosa sia;
Dove va a finire ? va a finire in un movimento sociale che si rifà a delle idee che lui ha sempre condannato.
Non sta a me giudicare, ma non ho ben capito se è sempre un convinto euroasiatico.
Infineabbiamo l'anomalia per eccellenza :cosa ci fa una persona molto vicino alla destra nel partito della sinistra ?
Questa è davvero un anomalia che nessuno mai saprà spiegare, se non il diretto interessato.
Tutti sappiamo di chi stiamo parlando e lo potete pure vedere in Piazza perchè ha presentato una bellissima mozione peril futuro partito della sinistra vetlana.
Una mozione che sa più di uomo di sinistra che uomo di destra, ma comunque staremo a vedere.
Come potete ben capire il mondo della politica è sempre stato variegato e lo sarà sempre e ogni elezione è sempre uno spasso per coloro che devono fare le inetrviste come me perchè si scoprono tante cose.
Inoltre c'è da dire che tutta questa varietà di pensieri è unica e fa solo del bene alla nostra giovane Repubblica.
Le idee differenti sono il motore di una micornazione se tutti la pensassero allo stesso modo anche all'interno dei partiti sarebbe tutto un mortorio.
Viva il mondo perchè è vario !!!!!!!!!!
Articolo de La Fenice di Pietro Cacciatore
Se si lavorava molto per scrivere la Costituzione in Assemblea Costituente e in Commissione Affari Correnti per gettare una base per regolare l'ordinaria amministrazione della Repubblica Democratico di Vitla, adesso si lavorerà molto di più perchè si stanno formando i nuovi partiti.
Facciamo una sorvolata sul panorama politico della Repubblica Democratica di Vitla e capiamo cosa offre. Abbiamo il primo partito fondato da MassiveSic, emoned e perplesso666 che è il Partito Liberale Vetlano, poi abbiamo il Movimento Sociale Vetlano fondato da Fede#91, GrDux e Krieg.
Infine ci dovrebbe essere un partito della sinistra vetlana che è ancora in via di formazione e che raccoglie molte anime della Repubblica Vetlana.
Analiziamo le tre entità secondo quello che propongono nei loro statuti e secondo le loro azioni all'interno della Repubblica.
Il Partito Liberale Vetlano al momento sembra essere il partito che accoglie il magigor numero di anime e questo fa notare che al momento le azioni compiute dai fondatori abbiano avuto succcesso e che sia quello che vuole la Cittadinanza, altrimenti non si spiegherebbero le così tante adesioni.
Analizzando lo statuto possiamo vedere che tutti i membri del partito hanno gli stessi diritti e allo stesso tempo gli stessi doveri.
Il Partito Liberale Vetlano come dice nel suo statuto condanna tutte quelle ideologie che sono state condannate dalla storia, e quindi condanna anche tutte quelle persone che le vogliono riportare in vita, e questo credo che sia ammirevole da parte loro.
Diciamo che il partito liberale si coloca al centro, anche se di centro non è giusto parlare.
Spostandosi alla destra del Partito Liberale troviamo il secondo partito di Vitla che conta ben tre membri, che tra l'altro sono i fondatori.
Analizando lo statuto possiamo vedere che il taglio è nettamente opposto al Partito Liberale Vetlano; unica somiglianza è che emtrambi desiderano il bene di Vitla.
Chi non vorrebbe il bene di Vitla, dico io.
Comunque, all'occhio balsa subito un articolo del suo statuto molto discutibile : "Con l'avanzare del tempo e dell'esperienza si avran sempre maggiori diritti e doveri all'interno del Movimento".
Perchè un Nuovo Giunto non può avere sin da subito gli stessi diritti di un Membro?
Perchè solo il Fondatore del movimento e il Primo Cancelliere posso avere l'ultima parola e possono imporre il loro veto ?
Tutte domande che sono sicuro che molti si sono fatti e che forse non hanno trovato risposta.
A mio parere all'inerno di un movimento o partito ogno idea ha lo stesso peso e lo tesso valore che sia fatta da un nuovo arrivato o dal Fondatore stesso.
E secondo una mia visione di partito o mivmento, è tutta la comunità che decide con una votazione per arrivare ad una conclusione.
Comunque non sta a me giudicare, ma sto solo analizzando.
Infine addiamo al lato opposto dei vair movimenti politici, la sinistra.
La sinistra non ha ancora un partito o movimento, ma si sta mobilitando in massa per gettare le basi e cosa molto innovativa è l'aver fatto una sorta di Congresso in Piazza dove tutta la Cittadinanza può decidere e votare il suo statuto.
Una cosa mai vista, e che ha tutto il mio consenso e approvazione pur non essendo di quella parrocchia e pur non aderendo mai ad un partito della sinistra che nascerà.
Una sinistra molto differente tra le diverse anime, conta tra le sue fila, comunisti, socialisti e mezzi cristiani, come sempre la solita sinistra che non sa nemmeno lei cos'è.
Come in tutti i panorami politici ci sono delle anomalie, e in questo caso sono delle anomalie divertenti.
Quali, direte voi.
Ad esempio partiamo da me, un Cittadino quirita un giorno mi chiese perchè non avessi, quasi, mai aderito ad un partito o movimento pretatmente di destra.
La risposta non sto a darla adesso, anche perchè servirebbe un articolo o un intervista a posta per questo tema, ma comunque lui mi riassunse tutto il mio ragionamento dicendomi che sono una scheggia impazzita e che facevo bene a faer quello che ho fatto.
Altra anomalia del nostro bene amato panorama politico è il nostro comunista rinnegato ed ora Euroasiatico, andando ad urlare ai qauttro venti che lui non è nè destra nè sinistra, quindi non si è ancora capito cosa sia;
Dove va a finire ? va a finire in un movimento sociale che si rifà a delle idee che lui ha sempre condannato.
Non sta a me giudicare, ma non ho ben capito se è sempre un convinto euroasiatico.
Infineabbiamo l'anomalia per eccellenza :cosa ci fa una persona molto vicino alla destra nel partito della sinistra ?
Questa è davvero un anomalia che nessuno mai saprà spiegare, se non il diretto interessato.
Tutti sappiamo di chi stiamo parlando e lo potete pure vedere in Piazza perchè ha presentato una bellissima mozione peril futuro partito della sinistra vetlana.
Una mozione che sa più di uomo di sinistra che uomo di destra, ma comunque staremo a vedere.
Come potete ben capire il mondo della politica è sempre stato variegato e lo sarà sempre e ogni elezione è sempre uno spasso per coloro che devono fare le inetrviste come me perchè si scoprono tante cose.
Inoltre c'è da dire che tutta questa varietà di pensieri è unica e fa solo del bene alla nostra giovane Repubblica.
Le idee differenti sono il motore di una micornazione se tutti la pensassero allo stesso modo anche all'interno dei partiti sarebbe tutto un mortorio.
Viva il mondo perchè è vario !!!!!!!!!!
Articolo de La Fenice di Pietro Cacciatore
Nuovo attacco. Basta!
Sì, sono loro, ancora loro.
Probabilmente non ci libereremo mai dei comunisti magicandiani pseudo-vetlani, sebbene l’intento sia sempre stato quello, ossia di ricominciare senza di loro per dar vita ad un sogno.
La maggioranza della popolazione democratica vetlana se li ricorderà certamente al tempo della fondazione della grande micronazione, di cui ancora oggi noi ne portiamo avanti i diritti e i valori; quando vi era coesione e collaborazione e quando ancora non si parlava di “governo”.
Però, i veri vecchi vetlani non scordano perché se ne andarono, le persecuzioni e le ingiustizie che subirono e certamente rammentano il momento della rottura vera e propria, la goccia che fece traboccare il vaso: l’attacco dei Golpisti.
Ma solo nel forum chiamato vitla ogni desiderio mirato a rubare posti da ministro o semplicemente mirato a sfavorire la destra a vantaggio della sinistra, diviene realtà.
Così, ovviamente, nel processo che vedeva colpevoli i componenti dell’illegittimo governo monocolore, essi furono dichiarati innocenti.
A distanza di tempo, lasciato quel forum, ci siamo ritrovati attaccati ancora una volta da loro.
Perché così tanta avversione? Dobbiamo forse supporre che loro non riescano più a mandar avanti il loro bel gioco? Non ci interessa. Fondata la Repubblica Democratica Vetlana, ognuno ha cercato di troncare, chi prima, chi dopo, i rapporti con loro sempre mantenendo toni quantomeno volti al rispetto dell’altra persona, sempre cercando di evitare offese, cose che non sono state proprie dell’altra parte, e probabilmente non lo saranno mai. Cosa ci abbiamo guadagnato? Nulla, solo altri problemi, altri intoppi che limitano la crescita di Vitla proprio nel suo momento più importante: la fondazione.
Sicuramente quanto prima sarà aperto un regolare processo nel quale svolgeranno la parte della difesa, imputati da Vitla, ma noi cittadini non possiamo rimanere indifferenti. Tutto ciò mina la nostra salute micronazionale e noi abbiamo l’obbligo di far qualcosa. Dobbiamo anche pensare che questo è l’ennesimo attacco rivoltoci e, perché no, come non ‘è il primo, potrebbe anche non essere l’ultimo.
Inoltre ci sentiamo in dovere di rispolverare anche un’altra questione, quella relativa ad un possibile riavvicinamento. Alcuni avevano preso seriamente in considerazione la proposta avanzataci insistentemente da alcuni esponenti del forum vitla. Alla luce di ciò vi chiedo: tenete seriamente a Vitla?
Anche se dovessimo trovarci soli, noi della fenice porteremo avanti questa causa, sempre ricordando a noi stessi e ai più giovani che la libertà è un valore per cui bisogna lottare giornalmente senza mai rinunciarvi.
Articolo de La Fenice di Federica
Probabilmente non ci libereremo mai dei comunisti magicandiani pseudo-vetlani, sebbene l’intento sia sempre stato quello, ossia di ricominciare senza di loro per dar vita ad un sogno.
La maggioranza della popolazione democratica vetlana se li ricorderà certamente al tempo della fondazione della grande micronazione, di cui ancora oggi noi ne portiamo avanti i diritti e i valori; quando vi era coesione e collaborazione e quando ancora non si parlava di “governo”.
Però, i veri vecchi vetlani non scordano perché se ne andarono, le persecuzioni e le ingiustizie che subirono e certamente rammentano il momento della rottura vera e propria, la goccia che fece traboccare il vaso: l’attacco dei Golpisti.
Ma solo nel forum chiamato vitla ogni desiderio mirato a rubare posti da ministro o semplicemente mirato a sfavorire la destra a vantaggio della sinistra, diviene realtà.
Così, ovviamente, nel processo che vedeva colpevoli i componenti dell’illegittimo governo monocolore, essi furono dichiarati innocenti.
A distanza di tempo, lasciato quel forum, ci siamo ritrovati attaccati ancora una volta da loro.
Perché così tanta avversione? Dobbiamo forse supporre che loro non riescano più a mandar avanti il loro bel gioco? Non ci interessa. Fondata la Repubblica Democratica Vetlana, ognuno ha cercato di troncare, chi prima, chi dopo, i rapporti con loro sempre mantenendo toni quantomeno volti al rispetto dell’altra persona, sempre cercando di evitare offese, cose che non sono state proprie dell’altra parte, e probabilmente non lo saranno mai. Cosa ci abbiamo guadagnato? Nulla, solo altri problemi, altri intoppi che limitano la crescita di Vitla proprio nel suo momento più importante: la fondazione.
Sicuramente quanto prima sarà aperto un regolare processo nel quale svolgeranno la parte della difesa, imputati da Vitla, ma noi cittadini non possiamo rimanere indifferenti. Tutto ciò mina la nostra salute micronazionale e noi abbiamo l’obbligo di far qualcosa. Dobbiamo anche pensare che questo è l’ennesimo attacco rivoltoci e, perché no, come non ‘è il primo, potrebbe anche non essere l’ultimo.
Inoltre ci sentiamo in dovere di rispolverare anche un’altra questione, quella relativa ad un possibile riavvicinamento. Alcuni avevano preso seriamente in considerazione la proposta avanzataci insistentemente da alcuni esponenti del forum vitla. Alla luce di ciò vi chiedo: tenete seriamente a Vitla?
Anche se dovessimo trovarci soli, noi della fenice porteremo avanti questa causa, sempre ricordando a noi stessi e ai più giovani che la libertà è un valore per cui bisogna lottare giornalmente senza mai rinunciarvi.
Articolo de La Fenice di Federica
Il punto di vista di un Black
Noi riaffermiamo che la distruzione di proprieta' non e' un'azione violenta, a meno che non ci perda la vita qualcuno o qualcuno ne abbia danno (fisico). Secondo questa definizione la proprieta' privata -- specialmente la proprieta' privata delle multinazionali [chiaro] -- e' in se stessa infinitamente piu' violenta di ogni azione rivolta contro di essa. La proprieta' privata va distinta dalla proprieta' personale. La seconda riguarda l'utilizzo mentre la prima riguarda il commercio. Il principio basilare riguardo alla proprieta' personale e' che ognuno ha cio' di cui ha bisogno. Il principio che invece sottende il concetto di proprieta' privata e' che alcuni di noi hanno qualcosa che qualcun'altro vuole o di cui ha bisogno. In una societa' che si fonda sui diritti della proprieta' privata, quelli che sono capaci di accumulare molti beni di cui gli altri hanno bisogno o desiderio hanno un grande potere. Per estensione, hanno un ancor piu' grande potere quanto piu' riescono a far percepire agli altri di dover desiderare o di aver bisogno di determinati beni, solitamente nell'interesse di aumentare i loro profitti. Portare avanti il "libero mercato" vuol dire far arrivare questo processo alle sue logiche conclusioni: una rete di poche industrie monopoliste con un controllo completo sulle vite di tutti noi. Portare avanti un "mercato giusto/equo" vuol dire aspirare a vedere questo processo mitigato dalle leggi dei governi, ossia imporre degli standard umanitari di base. Da anarchici rifiutiamo entrambe le posizioni. La proprieta' privata -- e quindi il capitalismo -- sono intrinsecamente violenti ed oppressivi e non possono essere riformati o mitigati. Se il potere di ognuno di noi e' concentrato nelle mani di poche corporazioni o impegnato nel creare un apparato di regole che possano mitigare gli effetti del disastro da esse provocato, nessuno puo' essere poi cosi' libero o cosi' potente come potrebbe invece esserlo in una societa' non gerarchica. Quando rompiamo una vetrina, noi aspiriamo a distruggere la sottile maschera di leggittimita' che circonda i diritti della proprieta' privata. Nello stesso modo, noi aborriamo quel tipo di relazioni sociali violente e distruttive di cui sono oramai impregnate tutte le cose che ci circondano. Con il "distruggere" la proprieta' privata, noi ne convertiamo il suo limitato valore e ne espandiamo il valore d'uso. Una vetrata di un megastore diventa una fessura attraverso la quale passa una ventata di aria fresca nell'atmosfera oppressiva di un ipermercato (almeno fino a quando la polizia non decide di sparare i lacrimogeni vicino la barricata che blocca la strada). Un distributore automatico di giornali diventa un attrezzo per creare questa fessura, o per fare una piccola barricata per richiedere spazio pubblico libero [...]. Un cassonetto diventa un ostacolo all'avanzata di un plotone di sbirri antisommossa ed una fonte di luce e di calore. La facciata di un palazzo diventa una bacheca per messaggi per registrare illuminanti idee per un mondo migliore. Dopo il 30 novembre (N30) molte persone non guarderanno piu' una vetrina o un martello allo stesso modo. Gli usi potenziali dell'intero arredo urbano sono enormemente aumentati. Il numero delle vetrine infrante impallidisce di fronte al numero dei tabu' infranti, tabu' che ci vengono imposti dall'egemonia delle corporazioni per farci stare buoni e non farci pensare a tutte le violenze perpetrate in nome della proprieta' privata ed a tutte le potenzialita' di una societa' senza di loro. Le vetrine rotte possono essere chiuse con tavole (con ancora altro spreco delle nostre foreste) ed eventualmente sostituite, ma l'infrangimento dell'accettazione passiva speriamo che persista per molto tempo a venire.
Articolo de La Fenice di Mrs Dalloway
Articolo de La Fenice di Mrs Dalloway
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