sabato 9 maggio 2009

Nuovo attacco. Basta!

Sì, sono loro, ancora loro.
Probabilmente non ci libereremo mai dei comunisti magicandiani pseudo-vetlani, sebbene l’intento sia sempre stato quello, ossia di ricominciare senza di loro per dar vita ad un sogno.
La maggioranza della popolazione democratica vetlana se li ricorderà certamente al tempo della fondazione della grande micronazione, di cui ancora oggi noi ne portiamo avanti i diritti e i valori; quando vi era coesione e collaborazione e quando ancora non si parlava di “governo”.
Però, i veri vecchi vetlani non scordano perché se ne andarono, le persecuzioni e le ingiustizie che subirono e certamente rammentano il momento della rottura vera e propria, la goccia che fece traboccare il vaso: l’attacco dei Golpisti.
Ma solo nel forum chiamato vitla ogni desiderio mirato a rubare posti da ministro o semplicemente mirato a sfavorire la destra a vantaggio della sinistra, diviene realtà.
Così, ovviamente, nel processo che vedeva colpevoli i componenti dell’illegittimo governo monocolore, essi furono dichiarati innocenti.
A distanza di tempo, lasciato quel forum, ci siamo ritrovati attaccati ancora una volta da loro.
Perché così tanta avversione? Dobbiamo forse supporre che loro non riescano più a mandar avanti il loro bel gioco? Non ci interessa. Fondata la Repubblica Democratica Vetlana, ognuno ha cercato di troncare, chi prima, chi dopo, i rapporti con loro sempre mantenendo toni quantomeno volti al rispetto dell’altra persona, sempre cercando di evitare offese, cose che non sono state proprie dell’altra parte, e probabilmente non lo saranno mai. Cosa ci abbiamo guadagnato? Nulla, solo altri problemi, altri intoppi che limitano la crescita di Vitla proprio nel suo momento più importante: la fondazione.
Sicuramente quanto prima sarà aperto un regolare processo nel quale svolgeranno la parte della difesa, imputati da Vitla, ma noi cittadini non possiamo rimanere indifferenti. Tutto ciò mina la nostra salute micronazionale e noi abbiamo l’obbligo di far qualcosa. Dobbiamo anche pensare che questo è l’ennesimo attacco rivoltoci e, perché no, come non ‘è il primo, potrebbe anche non essere l’ultimo.
Inoltre ci sentiamo in dovere di rispolverare anche un’altra questione, quella relativa ad un possibile riavvicinamento. Alcuni avevano preso seriamente in considerazione la proposta avanzataci insistentemente da alcuni esponenti del forum vitla. Alla luce di ciò vi chiedo: tenete seriamente a Vitla?
Anche se dovessimo trovarci soli, noi della fenice porteremo avanti questa causa, sempre ricordando a noi stessi e ai più giovani che la libertà è un valore per cui bisogna lottare giornalmente senza mai rinunciarvi.

Articolo de La Fenice di Federica