Tra luci e ombra, tra Alleati e nemici si è svolto uno dei processi più importanti sul panorama Micronazionale.
Da una parta la povera magicando, dall'altra i cattivi repdem con l'aiuto di ombre oscure di Res Publica.
Un processo che ha dell'assurdo. Tra segreti di stato, avvocati difensori che non riuscivano a trovare una strategia vincente, persone che vengono fuori con discorsi identitari abbandonando la pubblica accusa nonostante aver loro stessi denunciato Anna.
Come possiamo noi condannare una povera donna che ha dato anima e corpo per una Micronazione e che per colpa di altri sta collassando.
Una donna che ha speso energie sia in privato sia pubblicamente per far diventare quella, ormai, Repubblica delle Banane Vetlana in una vera Repubblica con la prossima fusione che non si capisce ormai se andrà avanti o meno.
Energie spese inutilmente, Cittadini che la tradiscano passando degli screen di conversazioni segrete che nessuno si immaginava mai di leggere.
Probabilmente si deve credere ad Anna quando dice che lei è l'unica persona ad averci rimesso, nessuno della Repubblica di Vitla a difenderla, nessuno a farsi avanti se non l'intrepido Ministro della Giustizia, che nonostante il suo tentativo di difesa non ha potuto calcare la mano più di tanto, tanto che le prove erano così palesi.
Ammirazione per un uomo che si batte per difendere un amica prima che una sua concittadina.
Ammirazione per un uomo che cerca di trovare una difesa dignitosa nonostante lui stesso sia consapevole che Anna sia nel torto.
Un uomo da ammirare, pur sapendo di difendere una così detta criminale secondo la legge romana, che spende anima e corpo anche sapendo di perdere in partenza.
Una vittoria sperata che non si è presentata, a causa di ombre oscure e per le dimissioni di Aquila. Una sconfitta da parte di Anna perchè lei stessa si è fatta infinocchiare da chi non si sa ancora.
Scommetto che la faccenda non finisce qui e che a breve, speriamo proprio di no, usciranno cose scandalose che colpirà qualche quirita, qualche repdem e forse anche qualche Cittadino di Repubblica di Vitla.
Insomma, un evento da non perdere e che non ci siamo persi e nonostante gli animi accesi è stato un processo regolare, anche se molti paventavano un invasione in terra amica.
Invasione che non c'è stata, invasione che dobbiamo capovolgere considerandola un diritto di partecipazione ad un processo di cui alcuni Cittadini repdem dovevano far parte obbligatoriamente perchè chiamati in prima persona a partecipare.
Continuare non servirebbe anche perchè ognuno dirà che i quiriti hanno preferito il GDR invece che il Micronazionalismo.
Il consiglio del giorno : fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!!!!
Articolo de La Fenice di Pietro Cacciatore