mercoledì 6 maggio 2009

Il Mossad

BREVE ACCENNO STORICO AL MOSSAD

NASCITA’ MOSSAD

Anzitutto, il Mossad, contrariamente a quanto è prassi intendere, rappresenta solo una delle tre branche dei servizi segreti Israeliani. Esse sono le seguenti –

1) AMAN – Servizi Segreti Militari.
2) MOSSAD - Servizi Segreti Politici
3) SHIN BETH – Servizi Segreti Interni.
4) OPERAZIONE ENTEBBE
5) REATTORE NUCLEARE IRAQENO E ASSASSINIO BULL.
6) ATTUALE SCENARIO EUROPEO, BRITANNICO.

Il Mossad viene ad esistere nel 1949, per volontà dell’allora Primo Ministro, David Ben Gurion.

1) DOCUMENTO DI CRITICA A STALIN

Esso, pur essendo da poco costituito si distingue per la grande maestria nel portare a termine gli incarichi affidatigli, nonostante il grande rischio corso.

Si veda la missione in cui, agenti segreti recuperarono la documentazione dove Chruscev attaccava pubblicamente i crimini compiuti durante l’Unione Sovietica da Stalin, documentazione censurate dalle alte sfere del Cremlino, a causa del netto revisionismo contrario all’araldo primo del comunismo.

Il documento fu poi diffuso nel mondo occidentale, e a breve, trapelò in qualsiasi mezzo di informazione libero, compromettendo a livello mediatico nonché politico, l’appannaggio falso di prosperità, che emergeva in Russia durante la propaganda sovietica.

2) ESTRADIZIONE DI EICHMANN

Altro importante tassello fu il rapimento e l’enstradizione di Eichmann, ex-gerarca nazista, sfuggito alla giustizia, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
A tradire il gerarca fu la relazione che il figlio instaurò con una ragazza di origini tedesche, anch’ella trasferitasi in Argentina, paese, che diede ospitalità a Eichmann, fungendo lui da riparo.
Il figlio, confessò all’amante che suo padre uomo di spicco del regime nazista, ma, a sua insaputa, la ragazza, era per discendenza anche di ceppo ebraico, ragion per cui riferì l’accaduto al padre, oramai cieco ed eroso dall’età, che informò prontamente il Mossad.

A ciò seguì un sequestro, che vide la sua svolta nella scelta di Eichmann di essere processato in Israele, a discapito della ben peggior alternativa, di subire seduta stante il proprio omicidio.

3) SEQUESTRO ATLETI OLIMPIADI DI MONACO 1972, OPERAZIONE “ IRA DI DIO”

Nel 1970 viene a formarsi “ Settembre Nero”, organizzazione terroristica, nata in seno ad Hamas, che però gravità nell’orbita di Al Fatah ( diramazione sempre interna al gruppo principale Hamas).
“ Settembre Nero” sequestrò durante le Olimpiadi del 1972 alcuni atleti Israeliani, e minacciò di ucciderli, qualora Israele non avesse liberato dalle proprie carceri, una lista di appartenenti ad organizzazioni belliche palestinesi.
Dopo il netto rifiuto Israeliano, le condizioni delle trattative subirono un’inesorabile degenerazione; le truppe speciali provarono a irrompere nell’albergo dove la squadra era tenuta sequestrata, ma, a causa delle emittenti televisive che frattanto stavano riprendendo in diretta reale il tentativo ( dando cosi l’opportunità ai membri di Settembre Nero, di apprendere la strategia degli assalitori, grazi all’ausilio del televisore), il piano fu rigettato.
Capita l’infruttuosità delle trattative, Settembre Nero fu propenso ad abbandonare Monaco; richiese cosi che gli fosse approntato un aereo con il quale dileguarsi.
Le autorità acconsentirono, ma il trasporto, tramite elicotteri, due per la precisione, atti a permettere lo sgombro di tutti gli otto terroristi, sarebbe avvenuto in ore notturne, scelta fatale, che si pensava avrebbe fornito maggior vantaggio alle forze speciali tedesche, che però, fu elemento di confusione estremo.
Infatti, nel momento in cui si udirono alcuni spari provenire dall’abitacolo di uno degli elicotteri, probabilmente esplosi all’indirizzo di atleti Israeliani, le forze speciali aprirono il fuoco, crivellando con poca precisione tutti i soggetti trasportati nei veivoli, di cui uno deflagrò, per l’accensione di una granata, accensione volontaria, adoperata da un membro di Settembre Nero.

In risposta al sequestro degli atleti, e alla strage, realizzata in gran parte dalle mire di Settembre Nero, al Mossad fu commissionato l’ordine di eliminare i mandanti.
Essi vennero assassinati con perizia, evitando il coinvolgimento di civili o famigliari. Uno che era alloggiato con la famiglia, venne ucciso con la detonazione di un ordigno posto in un falso mobile ( copiato dal Mossad, durante l’assenza di quest’ultimo, e sostituito all’originale) che era tarato per eliminare un singolo individuo.
Per accertare il tutto, i servizi segreti telefonarono ( il telefono era poggiato sul mobile) sincerandosi che il bersaglio fosse solo e in prossimità dell’ordigno.

L’errore saliente fu commesso per l’omicidio del leader di Settembre Nero, tale Ali Hasan, che venne equivocato con il cameriere di origine marocchina Ahamed Bouchik, il quale fu ucciso per errore.
Le autorità Norvegesi incriminarono i sei agenti del Mossad per omicidio, e gli alti vertici, si rifiutarono di offrire loro alcun sostegno, a causa dell’errore commesso.

Frattanto Ali divenne l’uomo della CIA atto a mediare con Hamas.
La CIA, penando più volte per l’incolumità di Ali, e sapendo che il Mossad era in procinto di eliminarlo, richiese l’autorizzazione di proteggerlo, cosa rigettata puntualmente dall’uomo, che venne infine ucciso dall’esplosione di un congegno situato sulla strada che la macchina da lui guidata stava percorrendo.

E con questo termina ufficialmente l’operazione Baionetta/ Ira di Dio / Primavera di Gioventù.

4) OPERAZIONE ENTEBBE

Nel 1976, un aereo proveniente da Tel Aviv, che seguiva la rotta Atene/ Parigi, viene dirottato, e costretto a scendere in Uganda, più precisamente nell’aereo di Entebbe ( capoluogo dell’Uganda). I sequestratori di matrice islamica, reclamavano la liberazione dalle carceri Israeliane di alcuni loro commilitoni, oppure avrebbero ucciso gli ostaggi. Essi si fortificarono all’interno dell’aeroporto stesso.
A rendere più complessa la questione il fatto che, probabilmente lo stesso presidente Ugandese, Idi Amin, aveva appoggiato il dirottamento e continuava durante le ore di prigionia a sovvenzionare con informazioni di intelligence e soldati, il manipolo di terroristi.
Fu pianificata la liberazione armata dei reclusi.
Il Mossad impiegò tre C-130 Hercules, che volarono a pelo d’acqua per sfuggire alle rilevazioni radar dei sensori aereoportuali.
Giunti sulla pista, due si dileguarono, mentre il terzo si posiziono per un repentino decollo.
Da quest’ultimo usciorono alcuni mezzi, uno dei quali era di stesso colore e marca di quello adoperato abitualmente da Amin ( ricordiamo, presidente dell’Uganda).
Proprio per generare confusione e trarre in inganno i terroristi, facendo loro credere di essere il corteo presidenziale, venne adottata la scelta di impiegare quei veicoli, ed essa generò in un primo momento incertezza nei cuori dei dirottatori, tant’è che fino a che, non scesero dalle macchine i reparti del Mossad, molto probabilmente i terroristi stessi e i soldati ugandesi, mandati a dar man forte dal presidente, cedettero davvero in una possibile visita di Amin e del suo corteo.

L’intervento fu tempestivo; degli assalitori morì solo il caposquadra, Netanyahu, fratello del futuro primo ministro Israeliano.
I civili furono tratti in salvo con scalo in Kenya, ove il governo, ostile a quello Ugandese, accettò di imbastire rifornimento ai mezzi Israeliani.

Con questa operazione si consacra definitivamente il Mossad come organo di grande maestria e capacità spionistica.

5) REATTORE NUCLEARE IRAQENO E ASSASSINIO BULL.

Nel 1981 l’Iraq di Saddam sta costruendo un reattore nucleare a scopo bellico. Pur sia pressoché impossibile localizzarlo e acquisire prove certe della sua esistenza, il Mossad si appropria delle coordinate e dei dati precipui che lo attengono.
Grazie a dette informazioni di Intelligence, l’aviazione Israeliana bombarderà poi detta struttura, rendendo all’Iraq impossibile il programma nucleare, tanto sperato a fini bellici.

Saddam vuole comunque assicurarsi un’arma di grande pericolosità e commissiona a Bull, studioso canadese, la costruzione del “ Super cannone”, arma in cui venivano fusi due obici di elevata lunghezza, creando cosi una piattaforma di propulsione per razzi assai temibile e longeva ( “Progetto Babilonia” ) .
Oltre a questo progetto, Saddam commissionò a Bull la creazione di un nuovo prototipo di missile Scud di fabbricazione sovietica, che avrebbe reso la contraerea Iraqena assai temibile.

Bull viene assassinato in circostanze misteriose ( probabilmente a causa del Mossad) in Belgio, dove risiedeva stabilmente.

6) ATTUALE SCENARIO EUROPEO, BRITANNICO.

Infine, fonti non accreditate indicano che nel 2003, il Mossad abbia impiegato in supporto ai servizi segreti Britannici, membri della “ Baionetta” apparato apposito, dedito all’eliminazione di terroristi a matrice islamica, per agire su suolo Inglese.

Articolo de La Fenice di Sauer